SIAMO
IN GRUPPO DAL 1969
Il Circolo Sportivo Spercenigo è stato fondato
nel novembre 1969 per volontà di alcuni sportivi
locali.
All’inizio, come spesso è capitato un po’
ovunque, l’attività è rivolta esclusivamente
al movimento cicloamatoriale e ciclosportivo, con il
team che organizza alcune manifestazioni riservate agli
stessi cicloamatori. Senza perdere più di tanto
tempo, negli anni immediatamente successivi, per naturale
conseguenza degli eventi nasce la prima squadra, protagonisti
i cicloamatori. Ed alla crescita del team contribuiscono
i successi ed il contagioso entusiasmo trasmessi da
Luciano Moro e Romano Roman, due nomi dell’epoca
su tutti.
Nel 1978 arriva la prima squadra riservata
Giovanissimi e l’anno seguente sull’onda
dell’entusiasmo nasce quella Esordienti. Arrivano
le prime vittorie e soddisfazioni agonistiche, tanto
da spingere il team a sfornare un’altra formazione,
è il 1981 quando entrano in
scena gli Allievi con la sponsorizzazione del Ristorante
Menegaldo.
Vittorie, piazzamenti, titoli provinciali e regionali
diventano ormai una routine, è tempo di pensare
a qualcosa di più importante: agli Juniores,
a quei ragazzi di 17 e 18 anni, categoria che fa da
tramite al dilettantismo. Nel 1988
ecco così arrivare la prima squadra Juniores
che parte grazie all’ingresso della cicli Sperandio
di Marsilio Sperandio, soggetto indispensabile per far
fronte ai costi della nuova categoria.
Le vittorie si moltiplicano. Quelle dei Giovanissimi
sono ormai tantissime, corredate da numerose magliette:
bianche per i titoli provinciali e rosse quelli regionali.
Neppure il migliore contabile sarebbe in grado di tenere
il passo agli scalpitanti miniciclisti avviati dal Team.
Gli Esordienti invece hanno raggiunto quota 290: l’affermazione
più prestigiosa è senza dubbio il titolo
regionale veneto strada datato 1993
e conquistato a Treviso da Pierantonio Toffolo.
Anche gli Allievi hanno collezionato un’invidiabile
bottino: 188 vittorie. Per tutte l’ambito Giro
dei Cinque Laghi di Vittorio Veneto del 1995
messo in bacheca da Pierantonio Toffolo ed il titolo
regionale veneto strada 2001 vinto
dal promettente Luca D’Osvaldi a Rivoli Veronse.
Quota 100 viene superata anche dagli Juniores con 130
affermazioni. Le più significative i titoli italiani
su pista conquistati da Simone Cadamuro nel 1994.
Il velocista veneziano in seguito passato professionista:
sul velodromo di Lanciano (Ch) ha fatto sua la corsa
a punti e l’inseguimento a squadre assieme a Marco
Franzoi, Devis Miorin e Mauro Battiston. E come non
sottolineare la tappa di Torbole Casaglio (Bs) della
3Tre Bresciana infilata tra le 5 perle del potente Alberto
Curtolo e nella medesima stagione 2002 il bottino di
Luca D’Osvaldi al debutto nella categoria, la
tappa di Povoletto (Ud) del Mare-Monti-Colline-Pianura,
la frazione in linea di Montichiari (Bs) della Coppa
Italia, la strepitosa doppietta in ventiquattr’ore
della crono Valcellina e Casut-Cimolais e la Coppa Montes
di Monfalcone (Go).
Con l’arrivo del 2001 i sogni
diventano finalmente realtà: a completare il
percorso agonistico irrompono Under 23 ed Elite. Affrontata
la prima stagione di proficuo rodaggio, nel 2002
ecco le prime attese vittorie, esattamente 9. Brillano
quelle confezionate dal velocista vicentino Marco Gelain,
una freccia al Giro della Bolghera di Trento, quindi
la tappa del Giro d’Italia Baby con arrivo a Civitanova
Marche (Mc) ottenuta dallo sprinter brasiliano Antonio
Murilo Fischer.
Il 2003 d’incanto è stagione
multicolore destinata a passe alla storia. Arriva l’iride,
accompagnato dal rosa e l’azzurro che ci accompagna
per gran parte dell’annata in cui viene superata
la quota 100 nelle vittorie complessive. Sempre lui,
Murilo Fischer dapprima fa diventare realtà il
sogno della Popolarissima di Treviso, quindi ci regala
il titolo mondiale Paesi B con il successo ottenuto
ad Aigle (Svi). Come non bastasse Dario Benenati, azzurro
agli Europei U23 di Atene nella crono, sbanca il cronoprologo
del Giro Baby, conservando la maglia rosa per due giorni.
Emanuele Fornasier aggiunge la ciliegina con la vittoria
della 6^ tappa. Gli Juniores non sono da meno. Brilla
la stellina Luca D’Osvaldi capace di aggiudicarsi
la prestigiosa 3Tre Bresciana dove anche Stefano Basso
per due giorni è leader. D’Osvaldi merita
la maglia azzurra in Germania, dove per un giorno conquista
anche le insegne del primato. La beffa però arriva
in fondo alla stagione, all’ultimo momento non
viene convocato al mondiale strada di Hamilton (Can).
Nell’inverno i crossisti Stefano Basso e Gabriele
Mercante, si erano fatti onore sui prati, vincendo e
partecipando entrambi ai mondiali di Monopoli, con Mercante
rimasto Juniores presente anche a Pont-Chateau (Fra)
la stagione successiva.
Il Team Spercenigo ha così effettuato il salto
di qualità ed è pronto e competitivo in
ogni specialità a livello internazionale, anche
nelle corse a tappe, una chimera sino a qualche stagione
addietro.
Nel 2004 con la formazione Elite e
Under 23 arriva infatti il Giro del Friuli, grazie allo
sloveno di Nova Gorica Matej Mugerli che regala pure
la Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per distacco, il
Gp Industrie del Marmo a Carrara ed un paio di tappe
alla Volta do Rio de Janeiro in Brasile. Ma deve incassare
l’atroce beffa di perdere il Giro d’Italia
Baby per un solo secondo. Protagonista assoluto Alessandro
Bertuola costretto a cedere la maglia rosa a Marco Marzano
nell’ultima tappa. Arrivano pure due splendidi
successi di tappa (lo stesso Bertuola a Tregnango e
il trentino Bruno Bertolini a Gerenzago) a conferma
di una tradizione favorevole nella massima corsa a tappe
nazionale. Non è finita. Perché Bertuola
al fotofinish con Giairo Ermeti, perderà anche
il campionato italiano Elite di Pontedera (Pi). Il corridore
di Postioma farà sua una inedita Bassano-Monte
Grappa affrontata in cronoscalata. Ci pensa allora l’estroso
pordenonese Saveriano Sangion a far tornare il sorriso,
infilando in pista il bis tricolore nella velocità
olimpica e km da fermo Open. Sempre in pista Alberto
Curtolo si laurea campione regionale veneto dell’Omnium.
Stefano Basso è terzo al Liberazione. A fine
anno Bertuola e Mugerli passeranno tra i professionisti
ed il team deciderà di interrompere l’avventura
tra i Dilettanti. Ma la pausa durerà due sole
stagioni.
Nel frattempo tra gli Juniores sboccia il talento di
Federico Masiero che raccoglie subito il testimone lasciato
da Luca D’Osvaldi. In maglia azzurra il veneziano
va a segno in Austria ed è titolare al Rüebliland
ed al mondiale strada di Verona. Tra gli Esordienti
è invece singolare l’accoppiata Jonny Cadamuro-Elia
Ongaretto nel campionato provinciale di Roncadelle.
Arriva anche il 2005 dove l’apice
dell’attività è espressione esclusiva
degli Juniores dopo lo stop dell’attività
di Elite e U23. Masiero conferma le sue qualità
ed è leader indiscusso raggiungendo il gradino
più basso del podio (bronzo) agli Europei strada
di Mosca (Rus), mentre al mondiale di Vienna (Aut) la
sfortuna (caduta e guasto meccanico) gli tarpa le ali.
Alla 3Tre Bresciana si intasca due tappe e firma la
piazza d’onore al Buffoni. Tra gli Allievi Nicola
Boem si pone all’attenzione dei tecnici regionali
primeggiando per sei volte. Mentre tra gli Esordienti
Elia Ongaretto si conferma leader provinciale ed è
campione regionale veneto della corsa a punti.
Nell’inverno il Team Spercenigo torna a calcare
i prati con l’ingaggio del tricolore trentino
Matteo Trentin che centra subito il titolo triveneto
a Soligo (Tv) il bronzo al tricolore di Lecce, con i
gettoni azzurri ai mondiali (11° migliore italiano)
e all’europeo (16°). L’Allieva Giorgia
Pinese regala invece il titolo regionale veneto.
Ecco il 2006 col sorprendente Nicola
Boem che appena salito tra gli Juniores coglie un successo
da urlo: il Buffoni. Lo imita Trentin, tre volte a segno
su strada, che il capolavoro continuerà a dipingerlo
sui prati col terzo tricolore della carriera nel cross
e la presenza stabile in nazionale. Anche Soraya Paladin
lascia il segno coi titoli di campionessa italiana,
triveneta e regionale Esordienti. I Giovanissimi si
meritano il 6° posto Meeting Nazionale di Società
di Cesenatico (Rn).
Nel 2007 il grande ritorno di Elite
e Under 23 e...la storia continua. |
|